Timori sull'utilizzo del sistema ecografico per il punto di cura in Australia

June 21, 2017

di Rich Fabian, Direttore operativo, FUJIFILM SonoSite

Di recente, la mia attenzione è stata catturata da un articolo nel Sydney Morning Herald in cui si promuoveva l' aumento degli ecografi sul punto di cura (POCUS). Inizialmente mi ha colpito il fatto che fosse stata assegnata una posizione così prominente a un tema del genere ma, mentre leggevo, mi sono accorto che la situazione descritta era effettivamente molto frustrante per le persone coinvolte.

L'articolo illustra tre problemi che fornitori e pazienti australiani devono affrontare quando si tratta di utilizzare i POCUS nei reparti di pronto soccorso in Australia.

 

I medici professionisti hanno bisogno di formazione sull'ecografia sul punto di cura

Dal Sydney Morning Herald:

“Cosa succederebbe se si rendesse necessario un dispositivo medico fondamentale rimasto inutilizzato nel reparto di pronto soccorso perché nessun dottore di turno è capace di farlo funzionare? Questo è quello che viene detto in molti ospedali in cui l'ecografia sul punto di cura offre ai pazienti un'assistenza più veloce e accurata, ma dove non tutti i medici alle prime armi sanno come utilizzarla”.

La formazione POCUS deve essere diffusa e continua. POCUS sta per “point-of-care ultrasound”, ossia ecografia sul punto di cura, e indica gli esami ecografici eseguiti in qualsiasi luogo si trovi il paziente da curare. Può essere in un letto d'ospedale, per strada o a casa con un soccorritore accanto. Poiché i medici professionisti che gestiscono l'assistenza sanitaria provengono dai percorsi più disparati, gli ospedali hanno la necessità di essere coerenti nell'approccio alla formazione degli utenti POCUS.

Quello che intendo dire è che chiunque utilizzi POCUS deve ricevere un'adeguata formazione. Questo vale per chirurghi e medici di base, infermieri professionisti e tirocinanti, paramedici e tecnici di emergenza sanitaria (EMT) e chiunque sia chiamato a diagnosticare un versamento pleurico o uno pneumotorace.

Sarà che lavoro per un'azienda che ha fatto dell'impegno a favore della formazione uno dei suoi pilastri fondanti, ma non mi stancherò mai di dirlo: formate il vostro personale sanitario all'utilizzo di POCUS. E organizzate corsi di aggiornamento. POCUS è una tecnologia salvavita, economicamente vantaggiosa, non invasiva e alquanto intuitiva se presenta un buon sistema di base. È davvero un peccato non promuoverne l'utilizzo presso gli operatori sanitari che sono in grado di utilizzarlo.

 

I dispositivi POCUS non devono rimanere guasti per troppo tempo

“Ci sono tantissime apparecchiature guaste... la tecnologia si evolve al punto da diventare obsoleta e noi non disponiamo di finanziamenti periodici che consentono di risolvere il problema”.

Devo ammettere che mi sono venuti i brividi quando ho letto questa citazione. I dispositivi POCUS non vengono proprio maneggiati con cura, ma devono essere costruiti per resistere a un buona dose di urti. Se un dispositivo dovesse rompersi, andrebbe riparato dal produttore in maniera tempestiva. E se è ormai obsoleto, il produttore dovrebbe accettarlo in permuta, in cambio di un modello più recente.

 

Il POCUS dovrebbe essere utilizzato anche da altre unità oltre alla traumatologia

Il caso analizzato nell'articolo pubblicato dal Morning Herald riguarda una donna di 53 anni che si è presentata al Pronto Soccorso lamentando dolori all'addome. Sebbene richiesto, non è stata eseguita nessuna ecografia e la paziente è stata dimessa dopo aver assunto farmaci per il reflusso gastroesofageo. La donna si è recata poi presso un'altra struttura ospedaliera dove, dopo essere stata sottoposta a un'ecografia, le sono stati diagnosticati calcoli alla cistifellea, uno dei quali richiedeva la rimozione chirurgica perché presentava un'infezione e otturava un dotto biliare.

Tutti abbiamo sentito storie orribili sulle condizioni di pericolo all'interno delle unità di Pronto soccorso, che causano ulteriori infermità ai pazienti e talvolta la morte. Nel caso in questione, la vita del paziente non era in grave pericolo. Detto questo, avrebbero potuto sottoporre immediatamente la donna agli esami ecografici per diagnosticare il problema. Il POCUS può essere utilizzato in tante altre situazioni che richiedono interventi di emergenza, non solo in traumatologia, per esempio in caso di disturbi muscoloscheletrici, esami in gravidanza e nelle procedure di trattamento multimodale del dolore (come i blocchi nervosi per alleviare il dolore dovuto alla frattura di un'anca).

Il Sydney Morning Herald riporta che i medici chiedono insistentemente maggiori finanziamenti, senza dubbio cosa molto importante, ma i fornitori di ecografi condividono la responsabilità di formare i propri clienti e fornire il supporto post-vendita e l'assistenza necessari. Se gli ospedali menzionati nell'articolo fossero miei clienti (per il momento non lo sono), sarei preoccupato per il retaggio della mia azienda nel sistema sanitario Australiano.

POCUS vuol dire innanzitutto mettere il personale sanitario nelle condizioni di poter fornire la migliore assistenza presso il punto di cura. Il POCUS è uno strumento che consente l'accesso a informazioni che potrebbero migliorare radicalmente l'iter di cura del paziente. Se il personale sanitario è in grado di fornire diagnosi affidabili, accurate ed economicamente vantaggiose, ne beneficiamo tutti.

Devo ammettere che la formazione approfondita degli utenti non interessa tutti i fornitori di ecografi; per definizione, non è un impegno che la maggior parte di produttori di dispositivi medicali sente il dovere di assumersi. Probabilmente sarò di parte perché lavoro per un'azienda che annovera tra i suoi pilastri fondamentali l'impegno in attività formative POCUS. Sembrerebbe però che il miglior vantaggio per il sistema sanitario, sia che si tratti di grandi organizzazioni come le IDN (Intgrated Delivery Netwok) statunitensi o di un ospedale pubblico in Australia, sia un fornitore POCUS che consideri davvero la formazione sull'ecografia uno strumento per garantire ai pazienti cure più efficienti e precise.

 

Attività formative rivolte agli utenti per l'utilizzo dell'ecografo per il punto di cura

Vuoi saperne di più sulle attività formative POCUS? Visita la sezione dedicata alla formazione e scopri l'intera gamma di materiali dedicati o le risorse per i soci e l'offerta formativa per il personale medico. 

Configurare l'hardware (vedere la sezione

).
Condividere